Un episodio! La partita di ieri sera, giocata da due squadre che si sono rispettate in campo, poteva sbloccarsi solo con un episodio.Purtroppo nel momento migliore del Napoli, quando la Juventus ha accarezzato l’idea del pareggio, il “subentrato”, con l’aiuto di una deviazione, ha messo la palla alle spalle dell’incolpevole? Reina!

Poteva essere la partita di Insigne e Hamsik ma, come spesso accade, hanno sbagliato molto e non hanno fatto la “differenza” come sono soliti fare.

E pure sembrava, tra infortuni della “signora” e segni premonitori vari, che questa partita poteva diventare la vera svolta del campionato, la prima vera fuga di un Napoli dei record!

Invece il solito episodio, quello strano destino che premia sempre i più “forti”, ha costretto alla resa la squadra di Sarri!

Si potrà discutere sui tardivi cambi di Sarri (ho l’impressione che per l’allenatore toscano questi undici siano gli unici titolari), sulla prova sotto tono del reparto avanzato del Napoli, sulle stonature di Hamsik (continua a sbagliare passaggi semplicissimi) ma la partita di ieri sera, quella che solo un episodio ha potuto sbloccarne le sorti, il Napoli poteva vincerla. Bastava metterci più gamba, metterci più velocità, piombarsi contro quella palla che stava per prendere il volo verso la cisterna di acqua Zaza che potrebbe spegnere i sogni di gloria di questa squadra.

Questa partita ha dimostrato che il Napoli deve giocare sempre ad un ritmo elevato e per 94/95 minuti, fino all’ultimo secondo. Gli episodi sorridono sempre a chi ci crede, i miracoli esistono per chi crede in Dio, chi ci crede col cuore!

Niente è perduto perché siamo appena a 39 punti dalla meta, perché c’è la Champions, perché non si può arrivare a 27 partite vinte consecutive (magari ne infiliamo noi 13 di seguito visto che ripartiamo dal via) e perché la regola non scritta che chi vince il titolo d’inverno spesso vince lo scudetto vede la squadra azzurra in vantaggio.

Io ci ho creduto veramente che quella di ieri sera poteva essere la partita della conferma, i tre punti per la fuga, il venticinquesimo gol del Pipita su altrettante partite!

13 partite ancora per continuare a crederci, per cambiare nuovamente le sorti di questo campionato, per dimostrare che un episodio non è una condanna!

Tutto può succedere a patto che, la domenica, in campo, le squadre che incontrano i bianconeri, scendano a giocarsela come accade ogni volta contro di noi!

L’atteggiamento ieri della Juventus, nel suo stadio, di paura e rispetto, è la prova che siamo sulla strada giusta, che questa squadra può raggiungere risultati insperati nel prologo di questo campionato!

Uniti si vince, incoraggiando si dà forza, gli occhi della tigre per mangiarsi gli avversari!

13 partite per raccontare, ai posteri, ai lettori futuri dell’almanacco, la storia di una squadra che ha vinto! 

Noi ci crediamo ancora, la città ci crede ancora, la squadra, ne sono certo, ci crede ancora!

#forzanapolisempre e buon San Valentino a tutti gli innamorati, a noi, che di questi colori ne siamo estasiati!