Le analisi che hanno accompagnato il post partita di Napoli Inter ci dimostrano come, per la mente umana, ciò che accade negli ultimi minuti viene ricordato di più!
Ci raccontano di un Inter che avrebbe meritato la vittoria, di un Napoli fortunato, dei tre pali, dell’espulsione esagerata per Nagatomo, dell’incapacità di alcuni addetti ai lavori che hanno osato promuovere l’operato dell’arbitro!

Quello che trapela da questi episodi è la solita condanna a ciò che Napoli trasmette, ciò che Napoli mostra. Quando questa città riesce a produrre qualcosa di importante è sempre per colpa di qualcuno mai della forza di questo popolo, di questa squadra!

Ogni vittoria del Napoli è stata accompagnata da possibili errori della controparte, di errori arbitrali (anche se, ufficialmente, fonte paddy power, il Napoli sarebbe saldamente al comando senza errori arbitrali), di momenti negativi da parte delle squadre che rovinosamente hanno perso contro la squadra azzurra!

Paghiamo lo scotto che la stampa, le TV, i media in toto, hanno sede legale tra Roma e il Nord Italia! Paghiamo dazio per avere giornalisti sui libri paga di queste testate e, quindi, poco imparziali nel giudicare! 

Il Napoli, con l’Inter, è stato mostruoso! Possesso palla, tocchi veloci, forcing, pressing!

I 20′ finali sono paragonabili alla finale Champions persa dal Milan contro il Liverpool, la squadra si è staccata dalla gara, non c’era più il clima partita, l’Inter non si era dimostrata quella squadra raccontata dalla classifica! Invece il serpente nerazzurro aveva gli ultimi colpi in canna, i giocatori che sanno quanto degli episodi possono cambiare la storia (lo scorso anno finì 2a2 con la doppia rimonta dell’Inter! Almeno qualcosa sta cambiando) non si sono arresi!

Ma 20 minuti non possono cancellare 72′ di assalto azzurro! Non possono cancellare 10 punti recuperati sull’Inter in classifica, 7 punti sulla Juventus, 4 sulla Roma, la goleada a San Siro, le manite e la goleada alla Lazio!

Questa è una squadra che merita la posizione attuale! Forse non basterà per essere la migliore al termine del campionato, solo perché il finale non è ancora scritto, ma serve a farci rivivere momenti dimenticati, vissuti dagli attuali quarantenni in su!

Serve a far rivivere l’emozione di essere semplicemente i primi, quelli che alzano il dito in classe è dicono “lo so io”!

Essere primi è un’emozione indescrivibile, un fatto bello.

La storia ci ha umiliato sottraendoci l’orgoglio di essere napoletani! Non facciamoci togliere la gioia che si prova ,ad essere sul tetto d’Italia, dall’invidia di chi ogni domenica inneggia il Vesuvio, dai racconti distorti di penne nordiste!

Quando un napoletano tifoso racconta di una squadra vincente, qualcuno, ci chiama “pulcinella”!

Ma la famosa maschera nata ad Acerra diceva: io so fesso perché aggia fà ‘o fesso, perché facendo ‘o fesso ve faccio fesso!

Allora facciamoli parlare, facciamoli scrivere, facciamoli fessi! pulcinella sa come reagire, come leggere e capire!

Le chiacchiere raccontano ciò che vogliono, la storia, lo sappiamo tutti, è un’altra!

#forzanapolisempre